martedì 10 ottobre 2017

Agliata di pesce gattuccio


Oggi al mercato abbiamo trovato il gattuccio ma privo dei fegatini che solitamente utilizziamo per fare SA BURRIDA alla cagliaritana, erano stati già presi da altri acquirenti quindi non potendo fare la solita burrida abbiamo deciso di cucinarli in altro modo. Questo pesce si presta anche per cucinarlo all'agliata , ricetta tradizionale di Alghero e Bosa.
L'agliata (agiadda) è una salsa a base d'aglio e aceto utilizzata nella repubblica marinara di  Genova e importata in altre zone del Mediterraneo, in Sardegna è approdata ad Alghero e Bosa.
La salsa dell'agliata va versata sul pesce precedentemente fritto o bollito, i tipi di pesce utilizzzati sono la razza, il sugarello, il gattuccio, il polpo e altri. Viene anche utilizzata per condire i tradizionali piedini di agnello.
Risultati immagini per gattuccio

Agliata di pesce gattuccio


1 kg di pesce gattuccio tagliato a pezzi
1 pomodoro secco
600 g di pomodori freschi tagliati a pezzetti
6 spicchi di aglio
1 peperoncino
1/2 cipolla
prezzemolo
1/2 bicchiere di aceto
1/2 bicchiere di acqua di cottura

Mettere a bollire una pentola con acqua e un cucchiaio di sale grosso, quando raggiunge il bollore versare i pezzi di gattuccio, aspettare la ripresa del bollore e contare 5 minuti. 
Scolarlo e tenerlo da parte.
In un tegame basso versare abbondante olio far insaporire con 5 spicchi di aglio pestato, quando è ben biondo eliminarlo, mettere il peperoncino e i pomodori secchi e farli ben rosolare, aggiungere la cipolla che deve imbiondire, aggiungere a questo punto il prezzemolo e i pomodori tagliati a pezzetti, far sobollire e aggiungere il bicchiere di aceto di vino e il bicchiere di acqua di cottura, lasciar insaporire 5 minuti e spegnere.
I pezzi di pesce precedentemente cotti e scolati si mettono in un contenitore a bordi alti, si versa il sugo preparato e si lascia insaporire un paio d'ore ma anche un giorno.







Plumcake alla zucca e mandorle

Spudoratamente copiato da "lacuocadentro" modificato in versione plumcake

Plumcake alla zucca e mandorle

Ingredienti per uno stampo da 20x10
130 g di polpa di zucca cruda
60 ml di olio di semi
100 ml di latte LF o yogurt
120 g di zucchero
2 tuorli + 2 albumi
150 g di farina 
80 g di mandorle tritate finemente
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di bicarbonato
scorza grattugiata di un’arancia
  • Oliare lo stampo e spolverizzarlo con un cucchiaio di farina mista a zucchero
  • Grattugiare la zucca
  • Frullarla con il mixer con l'olio e lo yogurt
  • Macinare con il mixer le mandorle con un cucchiaio di zucchero
  • Aggiungere il lievito e il bicarbonato alla farina e setacciare  
  • Montare gli albumi  
  • Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la polpa di zucca frullata sempre continuando a montare, aggiungere le mandorle, la farina, la scorza di arancia.                                 Aggiungere a questo punto gli albumi montati mescolando con una spatola.                      Versare nello stampo e infornare in forno caldo a 200°C, abbassare la temperatura a 160°C   e cuocere per 40 minuti.                                                                                                                    Far freddare prima di toglierlo dallo stampo.                                        



lunedì 9 ottobre 2017

crema di zucca e broccoli

Crema di zucca e broccoli
Ho trovato questa zucca e mi proponevo di scavarla per poi metterci la crema e servirla così con la zucca come contenitore come avevo letto da qualche parte ma il tempo era risicato e mi è sembrato un lavorone scavare la zucca quindi più semplicemente l'ho tagliata in due , pelato la crosta con il pelapatate e fatta a tocchetti.






























1/2 zucca  tipo mantovana
cipolle tagliate fini
un piccolo peperoncino
foglie di salvia
olio
broccoli cotti a vapore

Pelare la zucca e tagliarla a pezzetti, affettare le cipolle. Mettere una dose idonea di olio evo su un tegame, farci appassire le cipolle, versare la zucca, insaporire rosolando, aggiungere un piccolo peperoncino, le foglie di salvia e un paio di grani di sale grosso, aggiungere due bicchieri d'acqua, deve appena coprire la zucca, coprire e portare a bollore. far sobbollire per 20 minuti a fuoco lentissimo. terminata la cottura rendere il tutto in crema con un frullatore a immersione. Versare sul piatto due mestoli abbondanti di crema e unire un paio di pezzi di broccoli cotti a vapore, aggiungere dei crostini di pare o come ho fatto io con dei grissini al sesamo.


domenica 8 ottobre 2017

Zuppa di funghi e castagne

La scorsa settimana ho fatto un tour nei pressi del lago Trasimeno e abbiamo visitato anche il grazioso centro di  Montepulciano, in uno dei tantissimi locali ho gustato una zuppa di funghi e castagne molto gradevole. ho voluto riproporla utilizzando alcuni ingredienti che avevo in questo momento in casa. Avevo disponibili dei prataioli da consumare, la zuppa di Montepulciano aveva i funghi porcini, le castagne comprate cotte al microonde per sbucciarle meglio, il tutto aromatizzato al vino rosso cannonau contro un vino bianco della zuppa suddetta.


Zuppa di funghi e castagne
400 g di funghi
200 g di castagne
200 g di patate
1/4 di cipolla tagliata finissima
1/2 bicchiere di vino
1 piccolo peperoncino
sale q.b.

Ho cotto le castagne con il microonde come spiegato in un post di coquinaria, incidete la buccia in tre o quattro tagli, lasciare in acqua per una decina di minuti, mettere in un piatto al microonde, impostare  800W per 5 minuti, lasciare freddare un attimo e sbucciarle, non fattele freddare molto altrimenti non si sbucciano. Tagliarle in due. Pelare una patata e tagliarla a dadini. tagliuzzare i funghi a lamelle. affettare la cipolla finissima.
Mettere l'olio in un tegame e far appassire la cipolla, aggiungere i funghi e rosolare per bene, aggiungere il bicchiere di vino, a seguire le castagne e i dadini di patate, far insaporire, aggiungere acqua q.b. e lasciar sobbollire circa 40 minuti, schiacciare le patate per far addensare il sughetto, lasciare altri 5 minuti in cottura e 5 minuti a stufare prima di servire.

Molto gustosa, la prossima volta utilizzo i porcini e il vino bianco.

mercoledì 20 settembre 2017

Ciambellone a forma di plum cake

Ciambellone a forma di plum cake


200 g farina bianca
50 g farina integrale
3 tuorli + 3 albumi
200 g di zucchero
100 ml di latte LF
100 ml di olio
8 g di lievito per torte
scorza di arancia tagliata a pezzetti, scaglie di mandorle, gocce di cioccolato


  • Spennellare uno stampo da plumcake con l'olio, spolverizzare con un cucchiaio di semola mista ad un cucchiaio di zucchero fino a coprire tutto lo stampo. 
  • Accendere il forno ad una temperatura di 200 °C
  • Montare gli albumi con due cucchiai di zucchero e tenere da parte.
  • Montare i tuorli con lo zucchero , ridurre la velocità a 1 e aggiungere il latte, l'olio, aggiungere a cucchiaiate la farina nella quale si è aggiunto il lievito continuando a lavorare a bassa velocità. 
  • Aggiungere ora in due o tre volte gli albumi montati e mescolare con una spatola, terminare con gli aromi. 
  • Versare nello stampo, infornare in forno caldo a 200°C, abbassare la temperatura a 160°C e cuocere per 50 minuti.


venerdì 8 settembre 2017

burrida

burrida (gattucci di mare)

un chilo e mezzo abbondante di gattucci, privati della pelle e tagliati a tocchetti, mettere da parte i fegatini per fare il soffritto.



olio aglio cipolla prezzemolo un bicchiere di aceto bianco noci trittate finemente


mettere a bollire un recipiente con acqua e una manciata di sale, a bollore raggiunto mettere i gattucci e lasciare bollire 5 minuti, metterli a scolare


mettere a bollire i fegatini per non più di tre minuti, scolarli e schiacciarli con una forchetta


preparare ora il soffritto con olio aglio prezzemolo, aggiungere i fegatini schiacciati, le noci tritate, per ultimo il bicchiere di aceto e un bicchiere di acqua di cottura, riprendere il bollore e lasciare 3 minuti. 

mettere i gattucci in un recipiente e versarvi sopra il soffritto ancora caldo



lasciare insaporire almeno un giorno (meglio due) prima di consumare.

domenica 2 luglio 2017

Galette des roi

Galette des roi


lo so, non siamo a gennaio e si sente , qui c'erano 40 °C solo l'altro ieri, quindi questa torta non sarebbe indicata dato che la tradizione la ricorda  in occasione dell'epifania esattamente a temperature notevolmente più basse. Devo dire che non l'ho servita tiepida come consigliato ma fredda quindi era gradevole anche con le nostre temperature. Inoltre non ho fatto "lo scherzo" di far trovare la "fava" al malcapitato di turno per non rischiare di pagare il conto del dentista.

stampo basso per crostate da 24 cm

INGREDIENTI

  • 2 rotoli di pasta sfoglia 

  • Crema frangipane per il ripieno:

140 g di crema pasticcera

100 g di farina di mandorle                                                                                                       1 uovo                                                                                                                                        75 g di zucchero semolato                                                                                                           50 g di burro morbido 

1 tuorlo d’uovo + 1 cucchiaino di latte o acqua

Preparare la pasta sfoglia o utilizzare due sfoglie comprate; se scegliete questa ultima opzione comprate quella "buona" fatta con il burro e non con grassi non ben identificati.
Preparare la crema frangipane. 
La crema pasticcera può essere fatta in anticipo anche il giorno prima, viene unita al resto degli ingredienti a freddo.
Ammorbidire il burro, aggiungere lo zucchero e montare con una frusta, aggiungere l'uovo e la polvere di mandorle, aggiungere la crema pasticcera fatta precedentemente, mescolare bene.
Stendere la prima sfoglia su uno stampo da 24 cm, bucherellare la superfice con l'apposito bucasfoglia o con i rebi di una forchetta, versare la crema e livellarla bene lasciando liberi i bordi per un centimetro. Coprire con la seconda sfoglia e sigillare i bordi. Mettere in frigorifero per circa 1 ora per rassodare la superfice della sfoglia e permettere il suo intaglio. Con un bisturi o un coltellino ben affilato incidere dei disegni a piacere sulla superfice della sfoglia, devono essere incisivi ma non tagliare del tutto la sfoglia. 
Spennellare con il tuorlo d'uovo per colorare la superfice. 
Prescaldare il forno a 200 °C, infornare a abbassare la temperatura a 180 °C e cuocere per 30 minuti. 
Quando la superfice è ben colorata spegnete il forno.